mercoledì 22 maggio 2019

quasi tre...


Ok, è maggio per arrivare a luglio manca ancora qualche mese.. 
Comunque questo pensiero è per te Lollino. Stasera sono stata a trovare papà in ospedale e per arrivare nel reparto dove si trova abbiamo superato ostetricia. Se penso che quasi tre anni fa ti ho dato alla luce mi sembra così strano. Eppure il tempo è volato, e ogni singolo giorno è troppo corto per contenere tutto quello che vorrei darti.
Ultimamente non sono troppo soddisfatta di me, sai? Sarà che sono stanca, che sono stata un po' male anche io, sarà che prima di tutto ci sono tutti gli impegni di lavoro.. comunque mi rendo conto che non ho mai la testa nel qui e ora. Sto sempre pensando ad altro. Nel mentre ci sei tu.. che cresci.. dovrei sicuramente dare più valore al tempo che passiamo insieme, e spesso mi mancano le energie. 
Sarà un periodo.
Tu comunque sei splendido sai? Vorrei fermare il tuo sguardo furbetto, i tuoi occhi vispi e indagatori, le tue chiacchiere infinite e la tua simpatica r che tu non sai ancora pronunciare!
Il tuo gioco preferito è la biciclettina gialla, con la quale scorrazzi allegramente in "piassa" (anche la z non sai pronunciare).
Si sta avvicinando un momento che dovremmo affrontare, ovvero l'addio alla tetta, la tua coccola e la tua consolazione. Toglierla sarà un'impresa.. non avendo tu un gioco, il biberon o altro.. e sarà un'impresa anche per me, perché in quei momenti notturni di coccole che conosciamo solo io e te, mi sento un tutt'uno con la natura e penso che davvero non ci sia niente di male.. ma forse tu devi fare il salto e imparare a non dipendere da me.. vedremo!
Comunque, ancora una volta apprezzo la magia della scrittura.. buttare giù quello che si pensa è veramente catartico. Adesso è tardi. Vengo a raggiungervi.

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