venerdì 31 maggio 2013

progressi

Mi dispiace un po' che questo mio spazio sia un po' abbandonato a sè stesso. Ciò è dovuto alla quantità di impegni che di giorno in giorno si appropriano del mio tempo, e dalla troppa stanchezza per scrivere la sera. Ma mi rendo conto che mi manca, soprattutto quando ci sono tanti pensieri che spesso prendono il loro giusto ordine solo quando si mettono giù.
Più che altro in questo periodo sono sempre più sopresa da Mattia. Lo so che è normale, che questa è l'evoluzione normale dei bambini ecc.. ma come si fa a non essere colpiti dai momenti in cui realizzi che il tuo bambino sta diventando grande? Pare ieri eh?...
E invece ti trovi con una patatona di bambino che è bello, sorridente, luminoso e felice.. e per me è così meraviglioso osservare tutti i suoi progressi, le espressioni che aumentano, le frasi che riflettono i suoi pensieri. Scoprire, parlando, la sua sfera interiore, il modo in cui si sta sviluppando la sua personalità: tutti questi nuovi tratti, questo percorso a cui si aggiungono sempre più aspetti, mi emoziona tantissimo. Io sono davvero orgogliosa di lui. Lui, che pure è testone e pure fa i capricci, ma ha una capacità di cogliere gli stati d'animo che a volte mi spaventa.. sa usare benissimo espressioni "sono contento", "è divertente" "ho paura" ecc.. e quando mi vede un po' accigliata è lui che mi chiede "sei triste?" pazzesco! Quando me lo chiede io ovviamente dico di no! mamma è solo un po' stanca! e poi mi guardo bene dal far trasparire di questi sentimenti. E' vero che i bambini non devono vivere in una campana di vetro, ma è anche vero che c'è un tempo per ogni cosa, e io non ho davvero intenzione di renderlo partecipe di pensieri da adulti. Voglio che viva sereno la sua infanzia.
A settembre andrà alla materna e infine mi sono dovuta rassegnare al fatto che non è uno scherzo.. è proprio così! Per adesso mi godo i suoi ultimi mesi di nido, dove continua a colorare, giocare e suonare gli strumentini musicali che lui adora! e sono sicura che questi mesi estivi (ah, a proposito.. arriva l'estate o passiamo direttamente al Natale?) mi restituiranno un ragazzino pronto per affrontare una nuova, grande avventura!

sabato 25 maggio 2013

ultime dal fronte

Eccoci qua, alla fine dell'anno scolastico.
Un anno che è corso alla velocità della luce, complici tutti gli impegni che abbiamo avuto e i molti pensieri che hanno accompagnato questi impegni.
Io sono abbastanza soddisfatta, anche se esco da due giorni di "assorbimento botta". Ebbene, non ho passato il concorso. Lo immaginavo, del resto la mia giornata è fatta di 24 ore, e se studio per l'università non posso più focalizarmi su altro, perché nel mezzo c'è un bambino e un lavoro. Però sappiate che fa male, perché io davvero ce la sto mettendo tutta, ma purtroppo, ripeto, non ho tempo per fare tutto, e devo in un certo senso rassegnarmi al fatto che le mie piccole conquiste saranno tutte quante sudate. E pazienza.
La casa va avanti.. questa tutto sommato non ci sta dando pensieri. O meglio, sappiamo che il problemino è sempre dietro l'angolo ma tutto sommato abbiamo il controllo della situazione, e quindi bene. Qui devo dire che per fortuna c'è il mio compagno che si occupa praticamente di tutto.. ormai il suo telefono sta per fondere e chiede pietà ogni sera! speriamo che non ci abbandoni!!
L'università procede bene.. insomma è vero che non ho passato il concorso, ma in compenso ho superato una marea di esami e l'obiettivo è terminare quelli del terzo anno in questa sessione, in modo da lasciarmi l'estate e l'autunno per la tesi. Che poi c'è lo sprint finale degli esami del quarto anno. Se non ci fosse stato questo maledetto concorso adesso, che, mannaggia a lui, mi ha messo i bastoni fra le ruote, direi che sono abbastanza soddisfatta di me stessa. Adesso, invece, mi sento un po' qui a dover ricomporre i cocci di un'autostima un po' scesa, perché se mi fossi concentrata di più forse avrei avuto qualche chance. Quando è uscito il bando, io e il mio compagno abbiamo fatto un altro ragionamento, quello di privilegiare un percorso più lungo, ma sicuro, e quindi questo è quanto. Però.. uff.
Mattia è anche lui alla fine del suo percorso al nido. Lo abbiamo iscritto alla scuola dell'infanzia e il prossimo anno inizierà una nuova avventura.. per lui si tratterà di un grande cambiamento.. quest'estate cambiamo casa e insieme lui cambierà ambiente didattico... io già inizio a incrociare le dita! Il fatto che noi siamo dai nonni spesso però gli permette di entrare in confidenza con quello che sarà il suo nuovo ambiente, dove piantare saldamente le radici. Noi spesso lo accompagnamo a vedere i lavori che si stanno facendo il quella che a breve sarà la nostra casa.. proprio per abituarlo a questo fatto. Credo che, nonostante le sue paure per i signori strani (così chiama idraulico ed elettricista!) qualcosa abbia capito: qualche giorno fa la maestra mi ha detto: "sai che Mattia oggi, vedendo gli scatoloni dei pannolini che sono arrivati all'asilo, ha detto che anche lui ha a casa tanti scatoloni pieni di vestiti, perché domani va a vivere dalla nonna!!" beh,  anche se il concetto temporale lascia a desiderare, e pure un po' quello spaziale, c'è una certa logicità nell'affermazione! Sul versante spannolinamento, nulla da rilevare. Il pupo, molto precoce nel linguaggio,. gran chiacchierone, simpatico e agile nei movimenti, non ne vuole sapere di sedersi sul nemico water.. e sì che le maestre lo spronano in tutti i modi! Un pomeriggio, notando al volo la posizione "spinta" assunta dal nano, la maestra D. lo ha preso e alla velocità della luce lo ha portato in bagno! Quando sono arrivata a prenderlo mi ha descritto il momento dell'evacuazione come un parto.. podalico. Non voglio sapere che cosa sia successo in quel bagno.
Comunque fattostà che per inserire il nanozzo all'asilo il pannolino volenti o nolenti glielo devo per forza di cose togliere, per cui mi sa che questa sarà un'estate all'insegna di secchio d'acqua e mocio Vileda.
Spero che a voi vada tutto bene. Un bacione!