giovedì 30 giugno 2016

fine della scuola dell'infanzia

Oggi si è conclusa un'altra tappa della tua vita sai amore? sarebbe davvero un peccato se non mettessi al sicuro i ricordi di questo periodo.. anche perché in questi anni, a causa di tantissimi impegni, non ho aggiornato molto il blog e mi dispiacerebbe perdere queste cose.
Sai, tu ieri sera ci hai messo un sacco per addormentarti.. hai pianto praticamente fino alle 11 di notte dicendo che tu alla primaria non ci vuoi andare e che vuoi rimanere alla scuola dell'infanzia. Come darti torto? Eppure sei pronto, prontissimo per fare questo salto.. hai tutto quello che un bambino dovrebbe avere ed io sono molto orgogliosa di te. Ma i salti spaventano.. non so quali maestre avrai, non so come saranno, se saranno capaci di creare il clima giusto per te, così avido di ricerca ed esperimenti! Spero che troverai persone in gamba, e ricordati che noi saremo sempre al tuo fianco.
Saranno gli ormoni in circolo, ma vederti crescere è così meraviglioso e tremendo, perché è inevitabile.. penso alla tua vocina che è così piena di infanzia e di ingenuità, e penso che alla fine della primaria sarà già una voce impostata, piena di un quasi ragazzo. Il fatto è che gli anni passano velocissimi e tu da bimbo pacioccone sei diventato un bambino pieno di muscoletti e di energia. Ci sono cose che di te però non cambiano, ed è la tua estrema sensibilità ed il fatto che per parlarci, soprattutto durante le nostre chiacchiere pre nanna, devo contenere le parole, misurarle, non negandoti mai la verità. In questi anni abbiamo parlato di nascita ("mamma come nascono i bambini?" "eh quando una mamma e papà vogliono avere un bambino... si abbracciano stretti..." "mamma, ma anche io e te si abbracciamo, ma non nascono bambini!!!--> ergo: meglio una sana verità!!), di morte (quante volte non ne abbiamo parlato? Te lo ricordi quando mi hai chiesto se avresti avuto un'altra mamma dopo di me? ed io ti dissi che no, le mamme sono preziose e ce n'è una per ogni bambino che rimane sempre nel cuore.. pianti per due ore!!!), di alberi genealogici e che no, non devi piangere perché anche se la mamma diventa zia resta sempre la tua mamma!! E le tue risate, ed il viso illuminato dei tuoi piccoli anni.. questa per me è una giornata che è iniziata evidentemente in lacrime e che deve terminare in lacrime.. però sappi che mi ricordo ancora quando nella casa precedente ti tenevo in braccio e scorgevo qualche tratto di come saresti stato da grandicello..e ora che lo sei, le mie aspettative sono state di molto superate dalla realtà della tua bellezza.
Insomma, è questa tua sensibilità che mi spaventa.. perché è il tratto in cui mi assomigli di più.. se piangi tu.. appena ti addormenti piango anche io!! e non va bene così, dai!
Ora, prima della primaria, ci sconvolgerà l'arrivo imminente di questo fratellino così lontano e così vicino. So che lo ameremo, ma non sarai sempre tu il primo ad avermi fatto esplorare le distese senza confini dell'amore, negli abissi e nelle vette. 

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