martedì 26 giugno 2012

oiaaaa!!!

Oiaaa!! è la richiesta che mi viene fatta ogni sera dal  piccolo abitante di casa..
oia è la storia.. nella sua olofrase (che non si dica che non studio eh?!) lui mi dice "madre cara, smettila di scassare con i tuoi giochi creativi, fai qualcosa di utile e leggimi una storia!

In realtà le storie che leggiamo sono sempre le stesse.... io di tanto in tanto faccio scorta di libretti nuovi.. ma posso tranquillamente affermare che ogni sera, prima o dopo cena... io è lui ci leggiamo  e rileggiamo circa una decina di libri già consunti (altro che acido... prova la bava di un nano su un libro!)....la nuvola Olga, Giulio Coniglio (i miei preferiti!), la Pimpa, stagioni,  animali, colori.. insomma  qua si legge tutto (di tutto quello che può essere alla sua portata!)
Lui li conosce a memoria, come conosce a memoria le canzoncine che cantiamo o che canta all'asilo (e quanto ridere non fa quando "drammatizza" Ci son due coccodrilli?!!).. eppure insieme a oia spesso e volentieri mi dice oa (leggi: ancora!.. nano a te le consonanti non ti piacciono vero?).

Certo.. io tutte queste cose qua "le so"...... so il perché di queste richieste, della rilettura dei libri ecc ecc * ma vivere tutto questo è un'altra cosa...in  nessun manuale ci sarà  mai scritta quanta meraviglia ci può essere negli occhi di un genitore nel vedere questo interesse vivo che attraversa tutto il corpo di un bambino (non so i vostri, ma il mio tra una pagina e l'altra si muove e ride dimostrando in pieno il suo entusiasmo!)..
e tutte le parole che impara, e quelle che non sa pronunciare ma sa a che cosa si riferiscono...

E soprattutto il fatto che la lettura sia un momento così speciale, così bello, un angolo tutto nostro in cui si possono condividere cose così piccole............ eppure così grandi.

Se a qualcuno può interessare sto leggendo un libretto abbastanza facile e veramente interessante a tal proposito: R. Cardarello, Storie facili e storie difficili, valutare i libri per bambini. Se avete voglia secondo me è un libro che vale la pena leggere perché mette a parole tante cose che si pensano su cosa valutare nella scelta di un libro, nelle modalità di lettura ecc.. uno spunto in più non fa mai male!

9 commenti:

  1. ma dai interessante questo..

    RispondiElimina
  2. Anche Carlo ha il "vizio" di voler leggere sempre gli stessi libri ...alcuni ormai li conosce cosi' bene che quando non ha nessuno a disposizione praticamente se li legge da solo ...e non sbaglia una parola !!!!!! Ora che fa caldo, il nostro momento e' il pomeriggio distesi sul lettone ci leggiamo il " Settimo viaggio nel mondo della Fantasia" ...il " Sesto viaggio " lo abbiamo gia' macinato...Geronimo e' troppo forte !!!!!

    RispondiElimina
  3. Silvia mi sa che Geronimo te lo porterai per tanto tempo!! e va bene così!! anche a me i libri di Geronimo piacciono molto e sono anche molto accattivanti per i bambini!

    RispondiElimina
  4. Per quanto ci riguarda, leggiamo poco e niente. Alessandro non sta ad ascoltare e fa domande inerenti alla lettura che non hanno nessun senso e io, persona moooolto paziente -si nota il tono ironico? - mi scoccio dopo due secondi. Prima della nanna ha preso l'abitudine di sfogliare i suoi libretti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Simo!! ma guarda che noi non leggiamo grandi cose eh? per adesso quasi solo libretti cartonati.. il mio non è in grado di stare dietro ad una lettura un po' più articolata! però intanto gli faccio annusare cosa significa "leggere"!

      Elimina
  5. ....e a me lo dici? Io ho trasformato Anna in una maniaca dei libri. E il piccolo le va dietro, si siede accanto a lei con il suo libro preferito (le principesse disney, sigh) ovviamente girato al contrario sulle gambe e "legge". Che ridere. Certo, per adesso se provo a sfogliare con lui qualche libro proprio non mi segue, ma non demordo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehe ma io me li segno tutti i post che scrivi su questo tema.. intanto perché mi dai tanti spunti di lettura e poi perché veramente credo che la lettura ai bambini sia fondamentale.. per il linguaggio, per lo sviluppo del pensiero e dell'immaginazione, per insegnare a riflettere.. Anna secondo me è un esempio di come leggere sia un grande modo di crescere, e spero che anche Mattia prenda questa strada! ah per Mattia... cioè le nostre letture per adesso si limitano ai libretti cartonati eh? cose molto semplici dove prevale l'immagine.. ma va bene così, per adesso!

      Elimina
  6. Grazie per questo post..
    molto interessante e sicuramente cercherò il libro di cui racconti perchè è da un po' che vorrei leggere a Samuele ma non sono riuscita ad ingranare bene perchè lui pretende di toccare il libro e poi lo sfoglia avanti e indietro a tempo record ed io mi trovo costretta ad inventare la storia non potendo leggere .. ma perde interesse alla svelta..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Frago... ma guarda che anche Mattia prima di leggerlo deve assaporarselo per bene, ha fretta di vedere le figure e di ciucciarselo... dopo che ha terminato..e quindi magari il giorno dopo o qualche giorno dopo.. insomma quando ha deciso che ha terminato di annusarlo lo possiamo veramente leggere.. e dopo non se ne stacca più.. i libri cartonati che ho sono tutti smangiucchiati eh? però va bene! qualsiasi interesse, di qualsiasi tipo sul libro va bene.. vedrai che prima o poi lo convinci a leggere,.. senza costrizioni.. la lettura deve essere solo un piacere.. comunque, ripeto.. le nostre "storie" sono quelle adatte a nani nanissimi eh? una breve frase che fa da didascalia ad una figura enorme!

      Elimina